Fibrocemento ed Eternit: chiariamo i termini
Nel linguaggio comune "Eternit" indica genericamente i manufatti in fibrocemento contenenti amianto (lastre di copertura, canne fumarie, serbatoi). Eternit era in realtà un marchio di una specifica azienda, ma oggi il termine è usato per tutti i prodotti della stessa categoria. Dal 1992 l'uso dell'amianto è vietato in Italia (Legge 257/1992) ma il fibrocemento amianto è ancora ampiamente presente negli edifici costruiti prima di quella data.
Codice CER e classificazione
Il fibrocemento contenente amianto è un rifiuto pericoloso classificato con codice CER 17 06 05* ("materiali da costruzione contenenti amianto"). L'asterisco indica la pericolosità — gestione, trasporto e smaltimento richiedono autorizzazioni specifiche in capo a tutti gli attori della filiera.
Chi può rimuovere il fibrocemento
La rimozione può essere eseguita solo da imprese iscritte all'Albo Gestori Ambientali categoria 10 (bonifica beni contenenti amianto). Prima dell'intervento serve:
- Redazione del piano di lavoro (art. 256 D.Lgs. 81/2008) e trasmissione all'ASL almeno 30 giorni prima
- Valutazione del rischio e definizione DPI
- Formazione specifica degli operatori (art. 10 Legge 257/1992)
Il piano di lavoro deve descrivere le modalità di rimozione, l'imballaggio, lo stoccaggio temporaneo, il trasporto e l'impianto di destinazione.
Trasporto e smaltimento
Il trasporto richiede automezzi autorizzati categoria 5 Albo Gestori e il FIR con codice CER 17 06 05*. Lo smaltimento finale avviene in:
- Discariche autorizzate per rifiuti pericolosi contenenti amianto
- Impianti di inertizzazione (processi termici che trasformano l'amianto in materiali non pericolosi)
Ruolo di Orobica Inerti
Orobica Inerti non esegue direttamente la rimozione (che richiede categoria 10) ma opera come intermediario (categoria 8) per la gestione completa della filiera:
- Consulenza sulla classificazione del rifiuto
- Coordinamento con imprese di rimozione autorizzate categoria 10
- Organizzazione del trasporto tramite vettori categoria 5
- Ricerca dell'impianto di destinazione autorizzato
- Gestione completa della documentazione FIR e RENTRI
Costi indicativi
Il costo di smaltimento del fibrocemento amianto oscilla indicativamente tra 2 e 5 euro al kg in base a quantità, stato di conservazione, accessibilità del cantiere e distanza dall'impianto di destinazione. A questo vanno sommati i costi di rimozione (ponteggi, personale specializzato, DPI) e di smaltimento finale.
Incentivi e detrazioni
Per privati ed enti, alcuni interventi di rimozione amianto possono rientrare nel bonus ristrutturazioni o in specifici bandi regionali. Lombardia pubblica periodicamente avvisi per finanziare la rimozione amianto dagli edifici pubblici e privati.
Conclusione
Il fibrocemento amianto non si gestisce con approssimazione: ogni passaggio richiede autorizzazioni specifiche e documentazione formale. Affidarsi a un partner che coordina tutta la filiera riduce errori, ritardi e rischi sanzionatori.
Hai fibrocemento da smaltire? Contattaci per una consulenza gratuita. Vedi anche la guida smaltimento rifiuti inerti.
